zero.eu, febbraio 2014
Woyzeck

con le musiche di Tom Waits

L’aura leggendaria e maledetta ce l’aveva già il suo autore, Georg Büchner, che in soli 23 anni di esistenza riuscì ad essere uno scienziato, un rivoluzionario braccato dalla polizia e un drammaturgo geniale, anticipatore sia del Naturalismo che dell’Espressionismo.
Poi Woyzeck ha cominciato a vivere di vita propria, in musica, a teatro e al cinema. Tanto per dirne una, nell’allucinata pellicola di Herzog, con un Klaus Kinski più espressionista del solito.
Oggi torna a teatro nella ripresa di un allestimento doppiamente mitico, con le “visioni” di Bob Wilson e le musiche di Tom Waits.
Passione, follia, omicidio, vessazione, e le ballate del vecchio Tom: serve forse aggiungere altro?

Giorgia Marino | 2011