zero.eu, settembre 2012
Torinodanza

12 settembre- 24 novembre 2012

Sono finiti i tempi in cui il Bolshoi era il non plus ultra della danza internazionale.
Ora che la Russia sforna più che altro milionari calciofili, i ballerini bisogna andare a cercarseli in Giappone.
E Torinodanza si adegua.
Accanto a maestri europei del calibro di Philippe Decouflé e Alain Platel e alle star newyorkesi del Cedar Lake Contemporary Ballet, a cui il festival dedica delle antologie, la sezione Made in Japan accoglie tre gruppi di breakdancer del Sol Levante, che in patria – manco a dirlo - fanno impazzire stormi di ragazzine a colpi di hip hop e northern jazz.
Sento già il rumore di nasi puristi che si storcono…

Giorgia Marino | 2011