zero.eu, marzo 2012
Teatro di storia e magnificenza

Alla Reggia di Venaria

Emanuele Filiberto non sa più che fare pur di andare in tv: balla, canta, degusta cetriolini, fa le pizze e dà pure il bianco.
Certo, come biasimarlo? Il posto fisso da principe ereditario dev’essere una noia…
Basta fare un giro per le sale della Reggia di Venaria, riallestite con una collezione di oggetti di corte, per rendersi conto di quanto già i suoi avi si annoiassero, sempre lì a farsi adulare e a organizzare banchetti.
Si possono visitare anche gli appartamenti del Re e in autunno sarà esposta la sontuosa Peota reale, una “barchetta” tutta intarsi e velluti a cui i Savoia ricorrevano quando si scocciavano proprio tanto.
Noblesse oblige.

Giorgia Marino | 2011