zero.eu, aprile 2013
Nine Finger

di Platel, Ikeda, Verdonck

Danza e armonia non sono mai state così distanti come in questo lavoro del trio formato dal coreografo Alain Platel, dalla ballerina Fumiyo Ikeda e dal performer Benjamin Verdonck.
Crudeltà artaudiana, violenza punk, straniamento brechtiano sono alcuni degli attributi critici scomodati per descriverlo.
Detto in parole povere: una spiazzante brutalità infantile portata in scena per raccontare il mondo alla rovescia dei bambini-soldato africani, rapiti e riprogrammati come macchine da guerra, come riferisce il caso letterario “Beasts of No Nation” del nigeriano Iweala.
Vedendolo, capirete davvero cos’è un “pugno nello stomaco” teatrale.

Giorgia Marino | 2011