zero.eu, maggio 2012
Macbeth

Diretto da Andrea De Rosa

Di Andrea De Rosa ricordo una formidabile “Elettra” di Hofmannsthal in versione “olofonica”.
Gli attori recitavano prigionieri di una parete trasparente e i loro sussurri notturni e cospiratori arrivavano, tramite le cuffie, direttamente all’inconscio, come le voci di un incubo.
Rimanendo in tema di incubi, nel “Macbeth” il regista napoletano trova decisamente pane per i suoi denti e per quelli del mago del suono Hubert Westkemper. Meglio di Dario Argento con i Goblin.
Perché se è vero che sono le atmosfere sonore a far rizzare i capelli nei film del terrore, la più horror delle tragedie shakespeariane non poteva trovare accoppiata più adatta.

Giorgia Marino | 2011