zero.eu, marzo 2013
Praticantato teatrale per resuscitare il mostro Carmelo Bene

di Erika Di Crescenzo / Cie La Bagarre

A Dacia Maraini che lo accusava di inscenare, con le sue attrici nude e reificate, un sistematico maschilismo, il Bene-amato Carmelo impagabilmente rispondeva: lei è una bigotta!
Ma lui, diceva l’amico Giancarlo Dotto, era in realtà un misogino con una feroce nostalgia per il femminile.
E ora che – ironia della sorte – è il femminile ad avere una feroce nostalgia di lui, una giovane regista e coreografa restia alle etichette (fossero anche quelle di “maschile” e “femminile”) come Erika Di Crescenzo gli dedica un’appassionata dichiarazione d’amor-odio, letteralmente danzando sulla sua tomba.
Un omaggio-sberleffo che al sublime iconoclasta di certo piacerebbe. E magari, dopo essere apparso alla Madonna, riapparirà anche a noi.
Ovviamente spernacchiandoci per come siam caduti in basso…

Giorgia Marino | 2011