zero.eu, ottobre 2011
Prospettiva 150: Stranieri in patria

Dall'11 ottobre al 3 novembre

Mamma li turchi o Lost in translation?
Dovendo accodarsi ai festeggiamenti per l’Unità nazionale, il festival fringe del Teatro Stabile sceglie un tema volutamente – e ambiguamente – antiretorico. Tra fuga dei cervelli e ritorno con gli allori, paura dell’alieno in giardino e sgomento (o orgoglio?) di scoprirsi alieni in casa propria, il dibattito è aperto.
A fomentarlo uno stuolo di artisti internazionali (Ostermeier e Bread and Puppet in testa) e di italiani dalla vocazione cosmopolita. Come il napoletano Latella, ormai di casa a Berlino, o i torinesi Portage, così apolidi nell’anima da avere un nome che - leggetelo in inglese o francese - vuol dire sempre porto.

Giorgia Marino | 2011