zero.eu, giugno 2010
World Naked Bike Ride

Raduno di ciclonudisti

“I want to ride my bicycle, I want to ride my bike...”, ripeteva come un mantra il buon Freddy Mercury. Certo un sommo (e sublime) esibizionista come lui non si sarebbe fatto scappare l’occasione di pedalare, natiche al vento, nel mezzo della città, in testa a un corteo di ciclonudisti. Soprattutto se per una buona causa.
Così come sarà per il World Naked Bike Ride del 12 giugno, la manifestazione – in contemporanea per tutto l’emisfero nord del pianeta - che unisce esibizionismo ed ecologia per protestare contro la cultura delle automobili e mostrare il corpo inerme nel traffico e nello smog.
Ciclisti, ma anche skaters, pattinatori, equilibristi in monociclo, nudi come mamma li ha fatti o in costume da bagno, lampadati, bianchicci o con le terga dipinte, invaderanno le vie del centro in una festosa catarsi carnevalesca.
Chiamati a raccolta via facebook (e da dove se no?), i ciclonudisti sventoleranno il vessillo, e non solo quello, dell’ecosostenibilità al grido di: “La città teme il corpo. Fagliela vedere!”.

Giorgia Marino | 2011