Ri-generazione, marzo 2007
Tra ironia e moralismo

Vox in rama di Progetto Zoran

Un altare pronto per la messa (o forse per l’aperitivo…) che fa bella mostra di sé nel foyer dell’Espace; santini sparsi sul pavimento in un cerchio a metà fra il rito pagano e il gioco delle figurine; candele che nel buio guidano i passi degli spettatori in un percorso che sa di processione; un’Eucaristia officiata con brandelli di carne rossa, nauseante correlativo del corpo di Cristo, distribuito ai malcapitati in prima fila; una mela, il frutto della conoscenza proibita, divorata a morsi voraci e poi sputata davanti al pubblico…

Gronda di simboli il nuovo lavoro di Progetto Zoran, critica esplicita - che più non si potrebbe - alle istituzioni religiose, e in particolare alla cultura cattolica, e ai danni che un dogmatismo spesso cieco e furioso ha portato nei secoli. Prendendo le mosse dalla vicenda di Fra Dolcino, il predicatore eretico torturato e giustiziato per aver osato denunciare la corruzione della Chiesa, Vox in Rama delinea un ampio (forse troppo) panorama di nefandezze e orrori perpetrati dall’Inquisizione e dalle guerre di fede, un raccapricciante album dei ricordi che, arrivando fino ai giorni nostri, alterna i toni lividi di un elenco dei caduti alle tinte grottesche di precetti e comandamenti che sfiorano il ridicolo nella loro incapacità di adattarsi alle evoluzioni sociali.
Ed è proprio qui che l’allestimento trova i suoi momenti migliori: quando, abbandonato il tono greve della predica, rinuncia a far la morale ai moralisti e si tuffa con gioia iconoclasta nell’ironia dissacrante. E così una sposina, rigida e imbalsamata nel suo virginale velo bianco, incede solenne prendendosi in faccia rabbiose palate di riso; un boia in minigonna e parrucca arancione snocciola, con i toni di un’asta televisiva, una lunga teoria di torture e atrocità assortite, con listino prezzi incluso; e ancora, due ancelle della santa Chiesa, discinte come vallette, lanciano sul pubblico strisce di carta contenenti informazioni come “una donna su dieci ha avuto fantasie erotiche sul proprio parroco”: moderni costumi della società cattolica…

Giorgia Marino | 2011